Tivoli Le Porte Aechetipiche
Tra Ercole e La Sibilla
Le porte archetipiche è un viaggio dentro alcune delle figure, dei luoghi e dei simboli che hanno segnato Tivoli nei secoli e che ancora oggi ne custodiscono il volto più profondo.
Il libro si sviluppa attorno ai due grandi poli dell'antica Tibur: la Sibilla ed Ercole. Intorno alla Sibilla si raccolgono le tradizioni legate all'acqua, alla voce oracolare, ai passaggi tra visibile e invisibile, ai Libri Sibillini, alla Sibilla Tiburtina e alle trasformazioni che hanno accompagnato questa figura dall'età classica al Medioevo. Intorno a Ercole si apre invece il mondo del Santuario di Ercole Vincitore, della Via Tecta, delle dodici fatiche, dei collegi dei Salii e degli Herculanei, delle pratiche cultuali e delle forme attraverso cui il mito entrava nella vita religiosa, civile e simbolica della città.
Accanto a queste grandi presenze, il libro attraversa anche altri elementi che appartengono alla memoria sacra e rituale tiburtina: i culti, i sacerdoti, i paesaggi, le alture, le acque, i suoni e le permanenze che hanno fatto di Tivoli non soltanto un luogo di storia e bellezza, ma una città attraversata da immagini profonde e da una lunga continuità simbolica.
Augusto Perin segue queste tracce con attenzione alle fonti classiche, alla ricostruzione storica e alle stratificazioni della memoria, lasciando emergere Tivoli come crocevia di archetipi, di culti e di richiami che non appartengono soltanto al passato, ma continuano a parlare anche nel presente.
Le porte archetipiche si rivolge a chi ama Tivoli, a chi ne studia la storia, a chi ne riconosce i simboli, e a chi sente che in questa città il paesaggio, il mito e il sacro continuano ancora a toccarsi.