Carte RISO NERO Sherwood Anderson

RISO NERO

DARK LAUGHTER

Limbă: italiană
Legare: Carte broșată
Disponibilitate: Așteptăm intrarea în stoc
Ediția 04. 06. 2026
74.80 lei
Bruce Dudley ha lasciato tutto alle spalle.Una moglie brillante, una carriera rispettabile, la vita...

Informații despre carte

Limbă
italiană
Legare
Carte - Carte broșată
Publicat
2026
Pagini
210
EAN
9798199325288
Enbook ID
52750095
Greutate
262
Dimensiuni
152 x 229 x 13

Descriere completă

Bruce Dudley ha lasciato tutto alle spalle.
Una moglie brillante, una carriera rispettabile, la vita ordinata che l'America degli anni Venti considera il traguardo del successo. Con un nome falso e poche certezze, si ritrova operaio in una piccola città sulle rive dell'Ohio, immerso nel rumore delle fabbriche e nelle storie di uomini comuni che sembrano custodire una verità dimenticata.
Mentre il grande sogno americano corre verso il futuro tra industrie, automobili e progresso, Bruce intraprende un viaggio opposto: una discesa nelle profondità dell'animo umano, alla ricerca di qualcosa che il denaro, il prestigio e la modernità non possono offrire.
Pubblicato nel 1925, Riso nero è uno dei romanzi più audaci di Sherwood Anderson, autore che influenzò profondamente generazioni di scrittori americani, da William Faulkner a Ernest Hemingway. Un'opera intensa, visionaria e sorprendentemente attuale, che esplora il desiderio di libertà, la crisi dell'identità e il bisogno universale di ritrovare se stessi.
Tra il fiume Ohio, le fabbriche fumose del Midwest e le inquietudini di un'intera epoca, Anderson costruisce un affresco umano di straordinaria forza emotiva.
Perché a volte la fuga più difficile non è quella dal mondo. È quella verso la propria verità.

Sherwood Anderson (1876-1941) è considerato uno dei grandi innovatori della narrativa americana del Novecento. Con la sua scrittura profondamente umana e psicologica ha raccontato le fragilità, i sogni e le contraddizioni dell'America moderna, lasciando un'impronta indelebile nella letteratura contemporanea.

Traduzione di Cesare Pavese.