In una città globale dove le voci possono essere replicate, tagliate e riscritte, il giornalista-investigatore Dario Kessler scopre un sistema che non manipola solo i contenuti: manipola le persone.
Quando incontra Neria, una donna a cui è stata sottratta la frase più semplice e più sacra ("Mi chiamo..."), capisce che la posta in gioco non è uno scandalo mediatico, ma il controllo dell'identità.
Con l'aiuto di Miriam, tecnica brillante e combattiva, e di una rete fragile di alleati, Dario attraversa un labirinto di deepfake, diffide legali, "verifiche indipendenti" pilotate e protocolli usati come armi.
La battaglia si sposta dai feed agli archivi, dalle narrazioni agli atti pubblici, fino al cuore operativo del sistema: il Nodo 17.
Un thriller teso, oscuro e umano, che fonde suspense, psicologia e visione civile.
Perché quando il consenso diventa un dettaglio e la verità un formato, resta una sola domanda: chi possiede la tua voce quando pronunci il tuo nome?
Perché leggerlo
ritmo thriller con forte tenuta narrativa
tema attualissimo: voce, identità, manipolazione
personaggi ad alta pressione psicologica
finale potente, aperto alla riflessione sulla libertà di pensiero