Palermo. Una città di luce, mare e contraddizioni.
Quando una serie di violenze scuote la comunità LGBTQ+ alla vigilia del Pride, ciò che all'inizio sembra odio isolato si rivela qualcosa di molto più profondo, organizzato e pericoloso.
Daniele è un giovane infermiere all'ultimo passo prima della laurea. Giovanni è un attivista, una voce riconoscibile, una presenza scomoda. Intorno a loro, un gruppo di amici uniti da affetto, ironia e dalla voglia ostinata di vivere. Ma quando il confine tra paura e normalità si spezza, nessuno può più restare spettatore.
La Peste Arcobaleno è un romanzo corale, teso e profondamente umano, che intreccia thriller sociale, dramma contemporaneo e storia d'amore. Attraverso un ritmo incalzante e personaggi imperfetti ma autentici, il libro racconta il peso delle scelte, il coraggio di esporsi, la fragilità dei legami familiari e il prezzo della libertà.
Non è solo una storia di violenza e resistenza.
È un racconto su cosa significa amare quando amare diventa un atto politico, su come l'odio si travesta da morale, e su quanto sia difficile - ma necessario - scegliere da che parte stare.
Un romanzo attuale, diretto, a tratti duro, che non cerca di compiacere ma di lasciare il segno.
Perché alcune storie non nascono per rassicurare, ma per aprire gli occhi.