La Congiura è un potente romanzo storico basato su documenti autentici che riporta alla luce una vicenda dimenticata della storia abruzzese e italiana: la rivolta dei contadini contro l'oppressione del regime napoleonico nel Regno di Napoli agli inizi dell'Ottocento.
Siamo nel 1811. Le campagne della provincia di Chieti vivono sotto il peso di tasse insostenibili, requisizioni forzate, leva militare obbligatoria e continui soprusi. Nei territori di Forcabobolina, Villa Reale, Villa Toppi e delle colline attorno alle chiese di Santa Maria de Criptis e della Madonna del Carmine, un gruppo di uomini e donne decide di ribellarsi a un potere percepito come crudele e ingiusto.
La loro è una sfida disperata, destinata probabilmente alla sconfitta fin dall'inizio. Eppure, dietro quella congiura si nasconde un profondo desiderio di libertà e dignità. La repressione sarà durissima: arresti, torture, processi, condanne ai lavori forzati, esecuzioni pubbliche e decapitazioni. Più di cento contadini finiranno nelle carceri del Regno, travolti da una macchina repressiva spietata.
Attraverso i verbali originali degli interrogatori conservati presso l'Archivio di Stato di Chieti, le lettere ufficiali dell'epoca, le sentenze e le testimonianze dei protagonisti, l'autore ricostruisce una storia vera rimasta nell'ombra per oltre due secoli. Emergono così figure straordinarie come Ignazio Iezzi, leader della rivolta condannato a morte, Ignazio Della Rovere, simbolo della miseria e dell'abbandono, e decine di uomini e donne comuni che pagarono un prezzo altissimo per aver osato opporsi all'autorità.
Tra pagine di grande valore storico e umano, La Congiura restituisce voce a coloro che la storia ufficiale ha dimenticato, raccontando non solo una rivolta contadina, ma il dramma universale di chi lotta contro l'ingiustizia e difende il diritto alla libertà.
Un'opera rigorosamente documentata che unisce ricerca storica, testimonianza e narrazione, offrendo al lettore uno straordinario affresco dell'Abruzzo napoleonico e una riflessione sempre attuale sul rapporto tra potere, oppressione e resistenza.