Napoli osserva. Napoli ricorda. Napoli nasconde.
Quando il corpo di Antonio Esposito viene ritrovato all'alba in un vicolo di Forcella, la polizia pensa a un caso isolato. Poi arriva una seconda vittima. E una terza, e altre ancora.
Le scene del crimine sembrano seguire una logica precisa, quasi rituale. Le vittime non si conoscono, appartengono a mondi diversi e non condividono nulla di evidente. Eppure qualcuno le ha scelte.
A guidare le indagini è l'ispettore Luca Ferri, investigatore brillante e metodico, abituato a trovare ordine dove gli altri vedono soltanto caos. Al suo fianco, il commissario Rinaldi, la vicequestore Marta Serra e il medico legale De Santis cercano di ricostruire uno schema che continua a sfuggire a ogni tentativo di definizione.
Mentre la città precipita nella paura, emerge un elemento inquietante: qualcuno sembra conoscere l'indagine dall'interno. Ogni passo avanti produce nuove domande. Ogni risposta apre una crepa.
Le vittime vengono trovate in quartieri diversi - Forcella, Sanità, Mercato, Edenlandia, Materdei, Piazza Garibaldi, Villa Comunale, Via Medina, Via Brin, Poggioreale - come se Napoli stessa fosse diventata una mappa da decifrare.
Ma il vero enigma non riguarda soltanto chi uccide.
Riguarda ciò che unisce le vittime.
Riguarda ciò che tutti stanno guardando senza riuscire a vederlo.
E soprattutto riguarda il confine sottile tra ciò che ricordiamo e ciò che la mente decide di nascondere.
L'Ultimo Profilo è un thriller psicologico oscuro e coinvolgente, dove la tensione cresce pagina dopo pagina e ogni certezza viene progressivamente messa in discussione. Un'indagine serrata ambientata in una Napoli lontana dagli stereotipi, viva, contraddittoria e inquietante, capace di diventare essa stessa un personaggio della storia.
Per gli amanti dei thriller investigativi, del noir psicologico e delle storie in cui il pericolo non arriva soltanto dall'esterno, ma nasce nei luoghi più imprevedibili: dentro la memoria, dentro le ossessioni, dentro le domande che nessuno ha il coraggio di formulare.
Perché il problema non è trovare il killer.
È capire chi conosce già ogni mossa.