Che cos'č per l'essere umano il tempo? Qual č il significato che assume nelle nostre vite? Quanto č rilevante nella definizione delle identitŕ e delle esperienze di ciascuno? Il tempo sta in rapporto con la finitudine, caratteristica della mortalitŕ, e insieme con l'infinito, ma anche con le emozioni, quali il dolore e la gioia. La vita non sarebbe tale se non fosse cadenzata dal passare delle ore, delle stagioni, delle etŕ e di quel tempo piů personale che non puň venire misurato con esattezza, ma che contribuisce a definire l'esperienza della vita stessa. Il soggetto non sarebbe insomma tale in assenza di una traiettoria temporale. Il tempo non casualmente rappresenta un tema ricorrente in letteratura e in filosofia, e ha una grande importanza pure nella psicopatologia e nella cura. Nel suo trascorrere condiziona la vita quotidiana, cosě come colora le esperienze mistiche che lo trascendono. Č elemento costitutivo dell'identitŕ e permea la coscienza e l'esistenza di ciascuno. Nel sondare le profonditŕ dell'animo non si possono dunque trascurare il tempo e l'esperienza diversa che ognuno ne fa. Puň trattarsi di volta in volta di un tempo sospeso, come nel sogno, o frammentato, come nella memoria lacerata di chi soffre di malattie quali l'Alzheimer; puň essere il tempo della noia, per chi si sente paralizzato nel presente, o quello della nostalgia di chi volge lo sguardo al passato, o ancora dell'attesa di chi guarda avanti, al futuro.