Il nemico non nasce: viene costruito.
Questo libro mostra come il sacro, nei secoli, abbia trasformato l'"altro" in una figura necessaria: un bersaglio simbolico su cui scaricare paura, crisi, impurità e desideri proibiti. Quando una comunità ha bisogno di sentirsi pura, deve inventare ciò che la contamina. E quando ha bisogno di sentirsi eletta, deve creare ciò che la minaccia.
IL DIO DEL NEMICO è un saggio oscuro e storico-analitico che attraversa miti, testi, liturgie e strategie di potere: demonizzazione, capro espiatorio, confine morale, persecuzione e propaganda spirituale. Il nemico diventa un dispositivo: serve a disciplinare i corpi, guidare l'identità, giustificare la violenza e rendere "santa" la separazione.
Capitolo dopo capitolo, M.L. EOS smonta le tecniche con cui l'odio viene consacrato: come si crea l'estraneo, come si rende colpevole, come lo si fa eterno. Perché il sacro, quando vuole governare, non chiede solo fede: chiede un avversario.